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Risparmiare energia, sia per il riscaldamento nei mesi più freddi che per il raffrescamento nel periodo estivo.
L’alto rendimento energetico si ottiene minimizzando le perdite e sfruttando al massimo i guadagni solari passivi ed i contributi interni di calore. Questo si traducein diminuzione delle spese di riscaldamento, in miglioramento del comfort abitativo ed in un aumento del valore commerciale dell’edificio. Per risparmiare energia sono da considerare quattro fattori:
• l’isolamento termico
• la finestratura
• l’esposizione e l’ubicazione
• la tenuta d’aria
Tra questi, il più importante è certamente l’isolamento termico. Analogamente a quanto facciamo per noi stessi, dovremmo provvedere per le nostre case: nel periodo invernale anche la casa, oltre a non avere spifferi, ha bisogno di coprirsi per non disperdere calore.
Anche la finestratura non è da sottovalutare: in una casa tradizionale finestre di scarsa qualità possono causare perdite di calore intorno al 20%. E’ pertanto indispensabile utilizzare finestre termoisolanti, che garantiscono il miglior isolamento termico-acustico e la giusta luminosità .
Per meglio sfruttare l’energia solare si deve ricercare il corretto orientamento dell’edificio, sfruttando nei mesi invernali l’irraggiamento solare e nei mesi estivi l’ombreggiamento.
Un edificio a tenuta d’aria e riparato dal vento consente una riduzione delle perdite energetiche e una crescita del benessere abitativo.
Nella progettazione bisogna anche prestare attenzione alla forma dell’edificio - forme complesse aumentano il fabbisogno energetico - ed evitare ponti termici, cioè punti deboli della costruzione che causano
perdite di calore. Per tale motivo lo strato di isolamento termico deve avvolgere l’involucro esterno dell’edificio ed è necessario progettare con la massima cura solai, balconi, finestre e tapparelle.

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