 ![Abbigliamento da lavoro e DPI](https://elasticbeanstalk-eu-central-1-vanoncini-prod.s3.eu-central-1.amazonaws.com/s3fs-public/styles/large/public/images/product-categories/Abbigliamento%20da%20lavoro%20e%20DPI.png.webp?itok=I_Cq95oo "Abbigliamento da lavoro e DPI")

## Abbigliamento da lavoro e DPI: guida alla scelta e vendita a Bergamo

**L'abbigliamento da lavoro e i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) sono l'insieme di indumenti e attrezzature che proteggono il lavoratore dai rischi presenti in cantiere**: urti, cadute, tagli, investimento, agenti atmosferici, calore e rumore. In Italia il loro utilizzo è regolato dal [D.Lgs. 81/2008](https://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Selezione_normativa/D-Lgs-/DLGS09042008n81.pdf "d lgs 81 2008 testo unico sicurezza pdf") (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e dal [Regolamento UE 2016/425](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32016R0425&from=IT "Regolamento UE 2016/425 pdf"), in applicazione dal 21 aprile 2018.

Vanoncini fornisce abbigliamento da lavoro, calzature antinfortunistiche e DPI certificati a imprese edili, artigiani e professionisti della provincia di Bergamo dalla sede di [Mapello (BG)](https://www.vanoncini.it/dove-siamo/sede-e-magazzino-bergamo) e anche nei magazzini edili di [Pantigliate (MI)](https://www.vanoncini.it/dove-siamo/magazzino-di-milano-zona-sudest),[Rho (MI)](https://www.vanoncini.it/dove-siamo/magazzino-di-milano-zona-nordovest), [Carate Brianza (MB)](https://www.vanoncini.it/dove-siamo/magazzino-di-carate) e [Montichiari (BS)](https://www.vanoncini.it/dove-siamo/magazzino-di-montichiari) per coprire al meglio tutte le richieste in Lombardia.

In questa guida trovi come si classificano i DPI, quali norme EN cercare sull'etichetta e come scegliere il capo giusto per ogni lavorazione.

## Come si riconosce un DPI certificato?

Un DPI conforme riporta sempre tre elementi: la marcatura CE, il pittogramma della norma EN applicabile (con i livelli prestazionali) e la nota informativa del fabbricante in lingua italiana. Per i DPI di III categoria alla marcatura CE segue il numero a quattro cifre dell'organismo notificato che ne sorveglia la produzione.

## Come scegliere l'abbigliamento da lavoro e i DPI giusti?

La scelta dei DPI parte sempre dal **Documento di Valutazione dei Rischi (DVR),** non dal catalogo. Si individua il rischio, si verifica se è eliminabile alla fonte, e solo per il rischio residuo si seleziona il DPI con la norma EN e il livello prestazionale adeguati.

- **Individua il rischio residuo**. Il DPI è l'ultima barriera: interviene solo dove protezioni collettive (parapetti, aspirazione, segregazione) non possono azzerare il pericolo.
- **Traduci il rischio in norma EN**. Rischio di investimento → EN ISO 20471. Caduta di oggetti sul piede → EN ISO 20345. Taglio da lama → EN 388 con indice ISO 13997. Pioggia prolungata → EN 343.
- **Scegli il livello prestazionale, non solo la norma**. Due guanti possono entrambi essere EN 388: uno con resistenza al taglio livello A, l'altro livello F. La norma è la stessa, la protezione è incomparabile.
- **Verifica la compatibilità tra DP**I. Elmetto, cuffie antirumore e occhiali indossati insieme devono mantenere ciascuno la propria efficacia: cuffie che non aderiscono per l'astina degli occhiali perdono attenuazione reale.
- **Verifica taglia, comfort e stagionalità**. Un DPI scomodo viene rimosso. Il capo indossato al 100% del tempo con protezione media protegge più di un capo perfetto tolto a metà turno.
- **Definisci la sostituzione**. I DPI hanno vita utile: le bande retroriflettenti perdono efficacia dopo un numero di lavaggi indicato dal fabbricante, gli elmetti vanno sostituiti dopo un urto significativo anche se integri all'aspetto.

I nostri banconisti di Magazzino affiancano imprese e artigiani in questa selezione ogni giorno. Inviaci la tua richiesta con la lavorazione da coprire: ti proponiamo la configurazione DPI corretta, non il catalogo completo.

## Abbigliamento da lavoro invernale, estivo e antipioggia

L'abbigliamento da lavoro va scelto per stagione perché il comfort termico determina l'aderenza al dispositivo: un capo troppo caldo o troppo pesante viene rimosso, e un DPI rimosso non protegge. Il criterio tecnico è la combinazione tra impermeabilità e traspirabilità, misurata dalla norma EN 343.

### Abbigliamento da lavoro invernale

Si costruisce a strati: strato base termico a contatto con la pelle che allontana il sudore, strato intermedio isolante (pile o softshell), strato esterno antivento e impermeabile. Per lavorazioni a **basse temperature o in cella frigorifera** esiste l'abbigliamento **certificato EN 342**, specifico per la protezione dal freddo sotto i -5 °C.

Il singolo giaccone pesante è meno efficace dei tre strati: non permette di regolare la temperatura durante il turno, e l'operatore finisce per lavorare sudato — con rischio di ipotermia quando si ferma.

### Abbigliamento da lavoro estivo

Tessuti leggeri e traspiranti, inserti in rete, **protezione UV** per il lavoro all'aperto. In cantiere estivo la maglietta ad alta visibilità sostituisce il gilet sovrapposto: stessa conformità, molto meno calore accumulato.

### Abbigliamento antipioggia certificato EN 343

La EN 343 esprime due valori: **penetrazione dell'acqua** (classe 1-4) e **resistenza al vapore acqueo**, cioè la traspirabilità (classe 1-4). Un capo 4/1 tiene fuori l'acqua ma trattiene il sudore; un capo 4/3 o 4/4 è adatto a chi lavora sotto la pioggia per ore. Guardare solo il primo numero è il motivo per cui molti antipioggia vengono giudicati "che fanno sudare".

## **Abbigliamento da Lavoro DPI Quali scegliere ?**

L'abbigliamo da lavoro DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) sono molteplici e cambiano da lavoro a lavoro e la scegliere le protezioni più adatte non è sempre facile.

Tra gli abbigliamenti in linea con i DPI troviamo articoli come cappelli, maglie, pile, giacche, pantaloni, scarpe, guanti, occhiali, elmetti, tappi auricolari etc… tutti accessori necessari per il tuo lavoro da professionista dei sistemi a secco (cartongessista), da muratore o altra attività dell’edilizia.

Facciamo un po' di chiarezza sui 4 articoli più richiesti e discussi in materia di antinfortunistica :

## **Giacche Antinfortunistiche**

Le giacche antinfortunistiche ad esempio oltre a essere comode per lavorare devono avere, per essere a norma di legge delle sezioni catarifrangenti.

## **Calzature Antinfortunistiche**

Altro elemento che non può mancare per chi svolge attività nell'edilizia sono le calzature antinfortunistiche. La raccomandazione principale è accertarsi che abbiano il marchio CE che garantisce e certifica che il puntale sia rinforzato almeno per supportare 20 kg di peso ad un altezza massima di un metro da terra.

## **Elmetti antinfortunistica per Edilizia**

Passiamo agli Elmetti, di modelli e varianti nel campo dell'antinfortunistica ce ne sono una miriade, quelli da cantiere adatti devono avere le seguenti caratteristiche :

- Resistenza agli urti elevata
- Resistenza alle penetrazioni di materiali contundenti
- Design arrotondato detto Tangenziale per deviare l'urto di oggetti
- Fasce anteriori e posteriori regolabili
- Garantiscono Areazione
- Resistenza all'acqua e al fuoco
- Isolamento elettrico

## **Guanti Antinfortunistici**

I Guanti sono un elemento fondamentale che cambia in base agli usi di cui abbiamo bisogno, ad esempio potrebbero servirti dei guanti antitaglio oppure termici, antiscivolo, termici o che proteggano da elementi chimici pericolosi.

Ora che ne sai di più sugli indumenti conformi alla legge sai già cosa scegliere per te o per la tua squadra ? Se hai bisogno di maggiori informazioni sui kit che abbiamo a disposizione e le offerte non esitare a contattarci qui.



 

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