La ditta Vanoncini S.p.a. ridefinisce il ruolo del costruttore, tradizionalmente associato a un'azione di cementificazione che rende l'ambiente meno vivibile e verde, proponendo un approccio che coniuga l'attività edilizia con l'etica di un cittadino del mondo. Questa nuova visione del costruire si concretizza nella sostituzione di edifici esistenti e particolarmente energivori privi di valore artistico con strutture nuove ad alta efficienza energetica, esempi di edilizia . L'azienda enfatizza come, attraverso la demolizione del vecchio per la ricostruzione del nuovo, sia possibile ridurre drasticamente l'impatto ambientale e il consumo energetico, dimostrando che il settore edilizio può operare con professionalità ed etica e diffondere valori enormi e preziosi per un mondo migliore. L'obiettivo è trasformare l'immagine stereotipata del costruttore, dimostrando che è possibile realizzare il proprio lavoro contribuendo al benessere collettivo e a un ambiente più sano.
"Essere costruttori potrebbe far pensare a figure che “cementificano”, che rendono l’ambiente più grigio, meno accogliente per i bambini, con meno spazi verdi.
Io, invece, ho sempre pensato che le due anime — quella del costruttore e quella del cittadino del mondo — potessero convivere attraverso un’attività precisa: costruire edifici energeticamente efficienti proprio laddove esistono edifici senza alcun valore artistico e altamente energivori.
Noi operiamo sostituendo edifici esistenti: acquistiamo terreni su cui sorgono case prive di valore e con consumi energetici elevati, le demoliamo e costruiamo edifici nuovi e sostenibili. Così può accadere che, su un terreno che a Bergamo, Milano o in qualunque parte d’Italia ospitava una sola abitazione, oggi vivano dieci famiglie che — grazie alle nuove tecnologie — inquinano e consumano molto meno della singola famiglia che abitava il vecchio edificio.
Per noi questo è un modo concreto per conciliare le due anime: quella del cittadino che desidera un mondo migliore, un’aria più pulita, più parchi e più spazi per i bambini, e quella del costruttore che svolge il proprio lavoro.
Crediamo anche che esistano moltissimi edifici da recuperare: alcuni, bellissimi, da restaurare mantenendo l’involucro; altri, invece, da sostituire completamente, facendo spazio a nuove realizzazioni che rappresentano un modo nuovo di progettare e costruire.
I costruttori, spesso, vengono percepiti negativamente. Noi, al contrario, vogliamo dimostrare che anche in questo settore esistono professionalità, etica e valori enormi, forti e preziosi, che meritano di essere raccontati, condivisi, esportati e, con i quali contaminare tutto il mondo."