Lana di roccia, lana di vetro o fibre di poliestere: quale isolante scegliere?
La scelta del materiale isolante è un passaggio chiave nella progettazione di un sistema a secco efficiente, sia dal punto di vista acustico che termico.
Tra le soluzioni più utilizzate nell’edilizia contemporanea troviamo lana di roccia, lana di vetro e fibre di poliestere, materiali con caratteristiche, prestazioni e ambiti di applicazione differenti.
Conoscere le differenze tra questi isolanti consente di individuare la soluzione più adatta in funzione degli obiettivi progettuali, delle prestazioni richieste e del contesto applicativo.
A cosa servono lana di roccia, lana di vetro e fibre di poliestere
Questi materiali isolanti vengono impiegati principalmente all’interno di pareti, contropareti e controsoffitti a secco per:
- migliorare l’isolamento acustico, riducendo la trasmissione del rumore;
- aumentare l’isolamento termico dell’involucro interno;
- contribuire alla protezione passiva al fuoco;
- incrementare il comfort abitativo e lavorativo degli ambienti.
Lana di roccia e lana di vetro: caratteristiche e prestazioni
La lana di roccia e la lana di vetro appartengono alla categoria delle lane minerali, materiali fibrosi leggeri e altamente performanti, molto diffusi nei sistemi costruttivi a secco.
Lana di roccia
La lana di roccia si caratterizza per:
- elevata densità;
- ottime prestazioni di isolamento acustico;
- resistenza alle alte temperature;
- eccellente reazione al fuoco.
È spesso la scelta preferita quando il progetto richiede alte prestazioni acustiche e un elevato livello di sicurezza antincendio, ad esempio in edifici pubblici, scolastici o terziari.
Lana di vetro
La lana di vetro è generalmente:
- più leggera e flessibile;
- facile da posare all’interno delle strutture metalliche;
- efficace dal punto di vista termico e acustico.
Rappresenta una soluzione versatile per applicazioni residenziali e professionali, garantendo buon equilibrio tra prestazioni, maneggevolezza e stabilità nel tempo.
Fibre di poliestere: quando utilizzarle
Le fibre di poliestere sono un isolante di origine sintetica e costituiscono un’alternativa alle lane minerali.
Le principali caratteristiche sono:
- materiale morbido, elastico e maneggevole;
- assenza di polveri irritanti, che migliora il comfort in fase di posa;
- buone prestazioni di fonoassorbimento, ideali per la correzione acustica degli ambienti.
Dal punto di vista termico e della resistenza al fuoco, le prestazioni sono generalmente inferiori rispetto alle lane minerali, e devono essere sempre valutate in base alle certificazioni specifiche del prodotto.
Come scegliere l’isolante più adatto
La scelta tra lana di roccia, lana di vetro e fibre di poliestere dipende da diversi fattori progettuali:
- prestazioni acustiche richieste: le lane minerali sono preferibili per alti livelli di isolamento dal rumore;
- requisiti di sicurezza antincendio: la lana di roccia offre le migliori prestazioni di reazione al fuoco;
- facilità di posa e comfort in cantiere: le fibre di poliestere sono più semplici da maneggiare;
- destinazione d’uso dell’ambiente: residenziale, terziario, scolastico o industriale;
- stratigrafia del sistema a secco e integrazione con pareti o controsoffitti in cartongesso.
Conclusione
Non esiste un isolante “migliore” in assoluto, ma una soluzione più adatta in base alle prestazioni richieste e al contesto applicativo.
- Lana di roccia e lana di vetro sono ideali quando servono elevate prestazioni acustiche, termiche e antincendio.
- Fibre di poliestere rappresentano una valida alternativa per interventi orientati al comfort acustico interno e alla semplicità di installazione.
Una corretta progettazione del sistema a secco consente di valorizzare al meglio le caratteristiche di ciascun materiale isolante e di ottenere risultati efficaci e duraturi.
Il supporto tecnico di Vanoncini è fondamentale per individuare la soluzione più idonea alle esigenze specifiche del progetto.


