Isolamento termico in edilizia: progettare comfort ed efficienza energetica

Isolamento termico: ridurre le dispersioni e migliorare il comfort

L’isolamento termico in edilizia comprende l’insieme di materiali e soluzioni progettuali finalizzate a limitare lo scambio di calore tra interni ed esterni. L’obiettivo è ridurre le dispersioni termiche in inverno e contenere l’ingresso di calore in estate, migliorando così l’efficienza energetica complessiva dell’edificio.

Per rispondere a queste esigenze, ogni intervento viene studiato con pacchetti isolanti mirati al contesto progettuale, utilizzando materiali come lana di roccialana minerale, fibre di poliestere e isolanti termoriflettenti.

Tipologie di isolamento termico

Le principali soluzioni si distinguono in:

  • Isolamento esterno: come i sistemi a cappotto, dove il materiale termoisolante viene applicato sulla facciata. È fondamentale garantire continuità nella posa, evitando ponti termici che comprometterebbero le prestazioni.
  • Isolamento in intercapedine: inserimento di materiali isolanti tra le murature, per ridurre le dispersioni senza modificare l’aspetto interno o esterno.
  • Isolamento interno: riguarda le superfici interne che separano ambienti riscaldati e non, spesso realizzato con isolanti termoriflettenti innovativi per massimizzare l’efficienza a spessore ridotto.

 

Termocamere e diagnosi energetica

Uno strumento fondamentale per la diagnosi energetica e per la progettazione della giusta soluzione di isolamento termico è la termocamera, che permette di rilevare ponti termici e discontinuità dell’involucro edilizio, invisibili a occhio nudo.

  • Zone blu o viola indicano dispersioni di calore significative, spesso dovute a ponti termici o isolamento insufficiente.
  • Zone gialle o arancioni segnalano una buona coibentazione e capacità dell’edificio di trattenere il calore.

Un’analisi completa mostra che interventi parziali non sono sufficienti: solo un progetto di isolamento  termico integrato su tutto l’involucro può garantire efficienza energetica, comfort e riduzione dei consumi.

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Perché l’isolamento termico è strategico

Un edificio ben isolato offre numerosi vantaggi:

  • Riduzione dei consumi energetici e dei costi in bolletta.
  • Miglior comfort abitativo con temperature più stabili.
  • Prevenzione di condensa e umidità, tutelando la salubrità degli ambienti.
  • Valorizzazione dell’immobile grazie a prestazioni durature.

L’adozione di isolanti termoriflettenti o di altri materiali termoisolanti permette di massimizzare i benefici anche negli spazi più complessi.

 

Tipologie di isolanti e materiali innovativi

Tra i materiali isolanti più utilizzati ci sono:

  • Lana di roccia: ottima per cappotti esterni e partizioni verso l’esterno, garantisce isolamento termoacustico.
  • Fibre di poliestereisolanti sottovuoto: ideali per applicazioni interne o spazi limitati.
  • Isolanti termoriflettenti: riflettono il calore verso l’interno, combinando leggerezza e alte prestazioni.
  • Aerogel: materiale innovativo con prestazioni termiche elevate a spessori minimi

Questi due ultimi materiali sono perfetti per l’utilizzo in progetti di ristrutturazione con particolari vincoli di spazio.

Questi materiali permettono flessibilità progettuale, facilitando l’integrazione di impianti e garantendo continuità dell’isolamento termico senza compromettere le performance.

 

Caso studio: Condominio Campo Marte, Bergamo

Nel 2023, il condominio Campo Marte è stato oggetto di una ristrutturazione completa con focus su isolamenti termoacustici e comfort. Gli interventi principali hanno riguardato:

  • Facciata e balconi degradati ed intonaci ammalorati sono stati riqualificati.
  • Sottotetti e cantine sono stati isolati con isolanti termoriflettenti e soluzioni sottovuoto per ridurre le dispersioni termiche.
  • È stato realizzato un sistema a cappotto STO integrato con facciata ventilata in copertura.
  • Nuovi serramenti a doppio vetro e impianto fotovoltaico hanno completato l’efficientamento energetico.

Il risultato: comfort termico ottimizzato, riduzione dei consumi, maggiore salubrità e valorizzazione dell’immobile.

 

FAQ – Domande frequenti sull’isolamento termico

Che cosa sono gli isolanti termoriflettenti?

Gli isolanti termoriflettenti sono materiali progettati per riflettere il calore verso l’interno degli ambienti, riducendo dispersioni termiche e migliorando l’efficienza energetica. Possono essere impiegati in pareti, soffitti, sottotetti e pavimenti.  È particolarmente indicato in quelle situazioni che presentano vincoli di spazio, perché offrono ottime prestazioni in spessori molto contenuti.

Qual è la differenza tra un isolante termoriflettente e un isolante tradizionale?

La principale differenza tra un isolante termoriflettente e un isolante tradizionale riguarda il modo in cui viene ridotto il trasferimento di calore attraverso le strutture edilizie.

Gli isolanti tradizionali (come lana di roccia, EPS o poliuretano) funzionano principalmente contrastando la dispersione termica per conduzione, cioè rallentando il passaggio del calore grazie alla loro massa e al loro spessore. Per ottenere buone prestazioni, questi materiali richiedono generalmente stratigrafie più importanti.

Gli isolanti termoriflettenti, invece, agiscono soprattutto riflettendo la radiazione termica, riducendo lo scambio di calore per irraggiamento. Questa tecnologia consente di ottenere un buon contributo isolante anche con spessori molto contenuti, rendendola particolarmente adatta in interventi dove lo spazio è limitato, come ristrutturazioni interne o sistemi a secco.

Quali materiali sono utilizzati per l’isolamento termoacustico?

Gli isolamenti termoacustici combinano capacità di isolamento termico e riduzione dei rumori. Tra i materiali più diffusi troviamo: lana di roccia, lana di vetro, fibre di poliestere. 

Come scegliere il materiale termoisolante più adatto?

La scelta del materiale termoisolante dipende dal tipo di intervento, dal contesto progettuale e dagli obiettivi di efficienza energetica. Per sistemi a cappotto esterni sono preferibili materiali come lana di roccia, mentre per spazi interni con vincoli dimensionali possono essere più indicati isolanti termoriflettenti o soluzioni sottovuoto.

L’isolamento termoriflettente è adatto a tutti gli edifici?

Sì, l’isolamento termoriflettente è versatile e può essere applicato in edifici nuovi o in ristrutturazioni. È particolarmente efficace in interventi dove lo spessore è limitato e si vuole massimizzare l’efficienza energetica, garantendo buone prestazioni di isolamento termico senza aumentare l’ingombro.