Attrezzature da lavoro

In cantiere la differenza tra una posa fatta bene e una da rifare sta quasi sempre nell'attrezzo giusto al momento giusto. Le attrezzature da lavoro sono l'insieme di utensili, strumenti di misura e sistemi di fissaggio che servono a tracciare, tagliare, forare, ancorare e sigillare: dagli strumenti laser per il tracciamento delle quote ai tasselli chimici per gli ancoraggi su forato, dai nastri per la tenuta all'aria ai pendini per la sospensione dei controsoffitti. Qui sotto trovi tutte le categorie che trattiamo, ognuna con i prodotti disponibili a catalogo. Se hai un dubbio su quale attrezzo o fissaggio serve per la tua lavorazione, i nostri tecnici sono a disposizione per aiutarti nella scelta.

Inviaci la tua richiesta

Tasselli, chiodi e fissaggi

  In questo gruppo di articoli potrai trovare tasselli, chiodi e fissaggi di ogni tipo. Per…

Nastri e guarnizioni

  In questo gruppo di articoli potrai trovare: nastri adesivi, nastri per sigillatura, nastri di…

Agganci e sospensioni

  In questo gruppo di articoli potrai trovare: pendini, ganci a molla, ganci ortogonali, giunti…

Strumenti di misura e laser

  In questo gruppo di articoli è possibile trovare strumenti di misura di elevata precisione.…

Utensili per cartongesso

  In questo gruppo di articoli è possibile trovare gli utensili necessari per lavorare il…

Attrezzi elettrici

In questo gruppo di articoli potrai trovare: avvitatori, trapani, cesoie elettriche, circolari a…

Come scegliere le attrezzature per il tuo cantiere

La scelta dipende dalla fase di lavorazione, non dal tipo di lavoro. In fase di tracciamento servono strumenti di misura e laser; nel montaggio a secco servono utensili per cartongesso e utensili elettrici; nell'ancoraggio entrano in gioco tasselli, agganci e sospensioni; in finitura contano nastri e sigillanti. Ragionare per fase evita l'errore più comune, cioè comprare l'attrezzo generico quando la lavorazione ne richiede uno specifico.

Il fissaggio si sceglie dal supporto, non dal carico

È l'errore che vediamo più spesso in cantiere. Su calcestruzzo pieno un tassello meccanico a espansione tiene senza problemi, ma sullo stesso identico carico applicato a un laterizio forato quel tassello perde tenuta, perché espande nel vuoto della camera invece che contro il materiale. In quel caso servono un ancorante chimico o un tassello a rete. Lo stesso vale per il cartongesso, dove il fissaggio deve lavorare sulla lastra o passare all'orditura metallica a seconda del peso da sostenere. Prima di scegliere il tassello, quindi, va sempre identificato il supporto.

Perché la tenuta all'aria dipende dai nastri, non dall'isolante

Un involucro isolato bene ma sigillato male non passa il Blower Door Test. La prestazione dichiarata di un isolante si misura sulla superficie continua, mentre le dispersioni reali si concentrano sui nodi: giunzioni tra i teli, passaggi impiantistici, raccordi tra parete e serramento. Sono i nastri, i sigillanti e le guarnizioni a chiudere quei punti. È il motivo per cui li trattiamo insieme ai materiali isolanti e non come semplice minuteria di consumo.
 

Domande frequenti

Quali attrezzature servono per montare una parete in cartongesso?

Servono cesoie per profili, un avvitatore a frizione con regolazione di profondità, una livella laser per il tracciamento e i fissaggi adeguati al supporto. L'avvitatore a frizione è l'unico strumento non sostituibile: senza regolazione di profondità la vite lacera il cartone della lastra e il fissaggio perde tenuta.

Qual è la differenza tra tassello meccanico e tassello chimico?

Il tassello meccanico ancora per espansione e attrito contro le pareti del foro, il tassello chimico ancora per adesione di una resina bicomponente. Su calcestruzzo pieno funzionano entrambi. Su laterizio forato, muratura debole o carichi elevati vicini al bordo, l'ancorante chimico è l'unica soluzione affidabile.

Che precisione deve avere una livella laser per l'edilizia?

Per il tracciamento in edilizia una precisione di ±0,3 mm/m è sufficiente nella quasi totalità delle lavorazioni interne. Precisioni superiori riguardano il rilievo topografico, non l'uso di cantiere: pagare per una tolleranza più stretta di quella che la posa riesce a rispettare non porta alcun vantaggio pratico.

Conviene scegliere utensili elettrici della stessa marca?

Sì, quando condividono la piattaforma batteria. Standardizzare trapano, avvitatore e smerigliatrice sullo stesso pacco batteria elimina la moltiplicazione dei caricatori, riduce i fermi in cantiere e abbassa il costo di sostituzione, perché la batteria è la componente che si degrada per prima.

Come si sceglie il pendino per un controsoffitto?

Il pendino si dimensiona sul carico complessivo del controsoffitto e sul passo dell'orditura, non sul peso della singola lastra. Vanno considerati il peso proprio dei profili e delle lastre, gli eventuali carichi appesi come corpi illuminanti o canalizzazioni, e la luce libera tra un pendino e l'altro.

Che differenza c'è tra un utensile per cartongesso e uno generico?

Gli utensili per cartongesso sono progettati sul comportamento della lastra e del profilo metallico. Una cesoia per profili taglia l'acciaio zincato sottile senza deformarlo, cosa che una tronchese generica non fa; una fresa a tazza dedicata apre il foro per la scatola elettrica senza sbrecciare il cartone. Su lavorazioni ripetitive la differenza si vede sui tempi e sugli scarti.
 

Attrezzature da lavoro in pronta consegna

Trattiamo le attrezzature da lavoro insieme a tutti i materiali per la costruzione a secco, così l'impresa trova in un unico fornitore le lastre, i profili, gli isolanti e gli attrezzi per posarli. I nostri tecnici conoscono i prodotti a catalogo e le lavorazioni in cui vengono impiegati: se hai un dubbio sul fissaggio corretto per un supporto o sull'utensile adatto a una posa particolare, chiedi a noi prima di acquistare. In Vanoncini siamo a disposizione per aiutarti a scegliere la soluzione giusta per il tuo cantiere.

Contattaci per un preventivo