Scale e trabattelli

Un trabattello è una torre di lavoro mobile su ruote, montata a secco senza ancoraggi, che crea un piano di calpestio stabile in quota. È l'attrezzatura con cui si lavora su facciate, controsoffitti e vani scala quando la scala non basta più e il ponteggio è sovradimensionato. 

In questa categoria trovi trabattelli in alluminio nelle altezze di lavoro più richieste in cantiere, dai 3 ai 12 metri, e scale professionali per gli interventi di breve durata. 

Qui sotto trovi i prodotti a catalogo: se hai un dubbio su quale altezza o quale configurazione serve per la tua lavorazione, i nostri tecnici sono a disposizione per aiutarti nella scelta.

Che altezza deve avere il trabattello

L'errore più frequente è scegliere il trabattello sull'altezza del soffitto invece che sull'altezza di lavoro. L'altezza di lavoro è il punto più alto che l'operatore riesce a raggiungere con le braccia, e corrisponde all'altezza del piano di calpestio più circa due metri. Un trabattello che raggiunge un piano di calpestio a 4 metri consente quindi di lavorare fino a circa 6 metri. Chi ordina un "trabattello da 6 metri" pensando alla quota del soffitto si ritrova quasi sempre con una torre più alta del necessario, più costosa da movimentare e più lenta da montare.

Oltre i 12 metri di altezza di lavoro la torre mobile esce dal campo di applicazione della norma EN 1004 e la valutazione va fatta caso per caso, tipicamente orientandosi su un ponteggio fisso.

Perché i trabattelli professionali sono in alluminio

La torre va montata, spostata e smontata più volte nella stessa giornata, e a fare la differenza è il peso dei singoli elementi che l'operatore solleva sopra la testa. L'alluminio pesa circa un terzo dell'acciaio a parità di sezione e non richiede zincatura o verniciatura per resistere alla corrosione, quindi regge l'esposizione in esterno e i lavaggi senza degradarsi. L'acciaio conserva un vantaggio di costo e di rigidezza sulle strutture che restano ferme per settimane, ma su un'attrezzatura che si movimenta ogni giorno quel vantaggio viene annullato dal tempo di montaggio e dall'affaticamento della squadra.

Un secondo elemento da verificare sono le ruote. Devono essere piroettanti, dotate di freno su entrambi gli assi e di diametro adeguato al fondo: su massetto liscio una ruota piccola scorre bene, su terra battuta o su un cantiere ingombro di detriti si pianta. Sono il componente che si sostituisce per primo e vale la pena accertarsi che siano reperibili come ricambio.

Trabattello, ponteggio o scala: quando usare cosa

Sono tre attrezzature diverse per durata dell'intervento, non per altezza. La scala portatile è un mezzo di accesso e la normativa ne consente l'uso come postazione di lavoro solo per interventi di breve durata, con un solo operatore e senza carichi da movimentare. Il trabattello è una postazione di lavoro completa: ha un piano di calpestio con parapetto su tutti i lati, regge attrezzi e materiali, e si sposta senza smontarlo. Il ponteggio è una struttura fissa, ancorata all'edificio, che richiede un progetto e un PiMUS ed è giustificata quando l'intervento interessa l'intera facciata per settimane.

Cosa dice la normativa sui trabattelli

I trabattelli sono disciplinati dal D.Lgs. 81/2008 come ponti su ruote a torre e devono essere costruiti secondo la norma tecnica EN 1004, che ne definisce classi di carico e altezze massime. Le prescrizioni che incidono sull'uso quotidiano sono poche e chiare: la torre va montata seguendo il manuale del fabbricante, che è parte integrante dell'attrezzatura e va conservato in cantiere; il piano di calpestio deve avere parapetto, corrimano intermedio e tavola fermapiede su tutti e quattro i lati; le ruote vanno bloccate con il freno prima di salire; gli stabilizzatori vanno montati nelle configurazioni in cui il manuale li prescrive, tipicamente al crescere dell'altezza.

Due punti generano più dubbi degli altri. Il primo: la torre non va mai spostata con operatori o materiali sopra, nemmeno per pochi metri. Il secondo: l'imbracatura anticaduta non è richiesta durante l'uso di un trabattello con parapetto completo, perché la protezione collettiva assolve già la funzione, mentre la fase di montaggio e smontaggio va condotta con le procedure indicate dal fabbricante. Il salto in altezza tra il piano e il livello successivo non deve superare quanto previsto dal manuale.

Le altezze massime dipendono dall'impiego: la norma EN 1004 copre le torri mobili fino a 12 metri di altezza del piano di calpestio in interno e fino a 8 metri in esterno, dove il vento agisce sulla struttura. Il D.Lgs. 81/2008 fissa inoltre a 15 metri l'altezza massima dei ponti su ruote a torre misurata dal suolo al piano di calpestio.

Il trabattello elettrico e i modelli per vani scala

Il trabattello elettrico integra un sistema di sollevamento motorizzato del piano di lavoro: l'operatore sale una volta sola e regola la quota dalla postazione, senza scendere per aggiungere o togliere elementi. Ha senso dove la stessa lavorazione richiede molte variazioni di altezza nell'arco della giornata, come nella posa di impianti a soffitto o nella manutenzione di magazzini. Su un cantiere in cui la quota resta la stessa per ore, il maggior costo non si ripaga.

I modelli per vani scala, detti anche trabattelli zoppi, hanno montanti di lunghezza diversa e piedini regolabili indipendentemente, così da mantenere il piano di calpestio orizzontale su gradinate e fondi in pendenza. È l'unica soluzione conforme per lavorare in un vano scala: livellare un trabattello standard con spessori, tavole o mattoni sotto le ruote è una pratica diffusa e vietata, perché annulla la stabilità certificata dal fabbricante.

Scale e trabattelli per il cantiere

Trattiamo scale e trabattelli insieme al resto dei materiali per l'edilizia, dalle lastre e i sistemi a secco alle attrezzature da lavoro e all'abbigliamento da lavoro e DPI. Chi lavora in quota ha bisogno di scegliere l'attrezzatura, i dispositivi di protezione e i materiali della lavorazione con una logica unica, e in cantiere quella logica la detta la lavorazione, non il reparto del catalogo. Se vuoi una valutazione sull'altezza e sulla configurazione adatta al tuo intervento, contattaci: ti aiutiamo a scegliere prima dell'ordine, non dopo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra trabattello e ponteggio?

Il trabattello è una torre mobile su ruote, autoportante, che non viene ancorata all'edificio e si sposta a struttura montata. Il ponteggio è una struttura fissa, ancorata alla facciata, che richiede un progetto e un PiMUS. La scelta dipende dalla durata dell'intervento: il trabattello copre lavorazioni di ore o giorni, il ponteggio quelle che impegnano l'intera facciata per settimane.

Quale altezza di trabattello serve per lavorare a 6 metri?

Serve un trabattello con piano di calpestio a circa 4 metri. L'altezza di lavoro raggiungibile è infatti pari all'altezza del piano più circa due metri, che è la porzione di corpo dell'operatore che resta sopra il piano. Un trabattello dichiarato "6 metri di altezza di lavoro" ha quindi un piano a 4 metri.

Serve il PiMUS per usare un trabattello?

No. Il PiMUS, il Piano di Montaggio Uso e Smontaggio, è obbligatorio per i ponteggi fissi. Per i trabattelli il riferimento è il manuale di istruzioni del fabbricante, che descrive le sequenze di montaggio, le configurazioni ammesse e l'uso degli stabilizzatori, e che deve essere disponibile in cantiere.

Sul trabattello serve l'imbracatura anticaduta?

Durante l'uso di un trabattello dotato di parapetto completo su tutti i lati, con corrimano intermedio e tavola fermapiede, l'imbracatura non è richiesta perché la protezione collettiva è già garantita dalla struttura. Le fasi di montaggio e smontaggio vanno invece condotte secondo le procedure e le protezioni indicate dal manuale del fabbricante.

Qual è l'altezza massima consentita per un trabattello?

La norma EN 1004 copre le torri mobili fino a 12 metri di altezza del piano di calpestio in ambienti interni e fino a 8 metri in esterno, dove agisce il carico del vento. Il D.Lgs. 81/2008 fissa in 15 metri l'altezza massima dei ponti su ruote a torre, misurata dal suolo al piano di calpestio. Oltre queste soglie si valuta un ponteggio fisso.

Si può spostare un trabattello con una persona sopra?

No, mai. La torre va spostata solo scarica, senza operatori, attrezzi o materiali sul piano di calpestio, dopo aver sbloccato i freni delle ruote e verificato che il percorso sia libero da dislivelli e ostacoli. È una delle cause più frequenti di ribaltamento.

Come si usa un trabattello su una scala o su un fondo in pendenza?

Serve un trabattello per vani scala, detto anche trabattello zoppo, che ha montanti di lunghezza differenziata e piedini regolabili in modo indipendente per mantenere il piano orizzontale. Livellare un trabattello standard appoggiando le ruote su tavole, spessori o mattoni non è consentito, perché altera le condizioni di stabilità certificate dal fabbricante.

Conviene un trabattello in alluminio o in acciaio?

In alluminio, per qualunque impiego che preveda montaggi e spostamenti frequenti. A parità di sezione l'alluminio pesa circa un terzo dell'acciaio, il che riduce i tempi di montaggio e l'affaticamento della squadra, e resiste alla corrosione senza trattamenti protettivi. L'acciaio resta competitivo solo su strutture destinate a rimanere ferme a lungo.

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