Museo Casa Marcegaglia

Quando?
Dove?
Gazoldo degli Ippoliti (MN)
Tecnologia utilizzata

Sistemi stratificati a secco indoor e outdoor

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La necessità del cliente

Il progetto per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio direzionale e museo prevede la realizzazione di spazi espositivi che raccontano la storia di una delle più importanti aziende siderurgiche italiane.

LA SOLUZIONE VANONCINI

L’intervento ha trasformato l’ex parcheggio asfaltato in un parco con ampie aree verdi, circa 300 alberi di ciliegio, viali pedonali e piste ciclabili, creando uno spazio dedicato non solo alla sosta ma anche alla socialità.

Elemento centrale del progetto è il padiglione di ingresso, completamente ripensato come uno spazio trasparente e vetrato, caratterizzato da una copertura alveolare specchiata di grande impatto. La struttura, realizzata con una maglia spaziale in acciaio a campata unica di circa 50 metri, è stata interamente eseguita a secco mediante tecnologia S/R. Il tetto rappresenta uno degli elementi più iconici dell’intervento e dà il nome all’edificio — Casa Marcegaglia — evocando il concetto di casa e di comunità.

All’interno di questo volume si inserisce il nostro intervento, che ha riguardato la realizzazione di tutte le partizioni interne e del controsoffitto vetrato, elemento distintivo che si estende in continuità anche verso l’esterno del padiglione, rafforzando la relazione tra spazio interno e paesaggio.

Dal padiglione si accede alle diverse funzioni del complesso, tra cui la fabbrica, i nuovi edifici e le aree riqualificate al piano terra, dove trovano spazio ambienti espositivi, la biblioteca, l’archivio storico e tecnico e l’academy.

All’interno del padiglione di ingresso è stato inoltre realizzato un podio di circa 60 cm, concepito per risolvere il dislivello tra la quota dell’edificio e quella del giardino. L’intero volume, costruito a secco e delimitato da superfici trasparenti, dialoga con la facciata in vetro e pietra dell’edificio uffici, ponendosi come elemento di connessione e filtro.

La copertura è sostenuta da una fitta trama di tubolari circolari in acciaio, del diametro di 14 cm, che compongono una struttura leggera ma altamente performante.

Attraverso gli spazi recuperati al piano terra dell’edificio direzionale esistente, si accede infine ai due padiglioni situati nella parte posteriore del complesso, disposti simmetricamente ai lati del vano scale e ascensori.

 

Committente: Marcegaglia Holding s.r.l.                         

Progetto architettonico: Arch. Vittorio Longheu       

Progetto strutturale: Antonio Sproccati, Andrea Sproccati, Paolo Freddi 

Progetto impianti: Renato Borrini, Studio Associato El-Tec                                                                             

Progetto curatoriale: Elisabetta Pozzetti

Impresa esecutrice: Morbio Costruzioni

Sistemi a secco S/R: Vanoncini s.p.a.