[BOZZA BRAIN] Sistemi a secco: cosa cambia rispetto alla costruzione tradizionale
La costruzione a secco assembla elementi prefabbricati senza impiegare acqua nel processo di posa. È la differenza di fondo rispetto alla muratura tradizionale, e da questa discendono le conseguenze pratiche che interessano progettisti e imprese.
La prima è il tempo di cantiere: non essendoci tempi di asciugatura, le lavorazioni successive possono iniziare subito. La seconda è la reversibilità: una parete a secco si smonta e i suoi materiali si separano, cosa che conta sempre di più quando si ragiona sul fine vita dell'edificio. La terza è la possibilità di integrare impianti e isolamento all'interno dello spessore della parete, senza tracce né demolizioni.
Non è una tecnica adatta indistintamente a tutto: la scelta dipende dalla destinazione d'uso, dai requisiti acustici e antincendio, dal contesto strutturale. È il motivo per cui la progettazione della stratigrafia viene prima della scelta dei materiali, e non dopo.